TI SENTI SEMPRE STANCO?
Ecco cosa nessuno ti ha mai detto
Ciao e benvenut* nella newsletter di Agosto!
ti scrivo con un pensiero che mi accompagna da giorni, e che forse – anche se non lo dici a nessuno – è passato più volte anche nella tua testa.
In ospedale tutto scorre a ritmo serrato: i turni si accavallano, il corpo chiede tregua, e le persone si affidano a te come se fossi la loro ultima ancora.
E tu ci sei, SEMPRE.
Anche quando dentro vorresti solo fermarti un momento, chiudere gli occhi, e lasciare andare tutto.
Ma non lo fai perché lì dentro si impara in fretta a ignorare i segnali, a stringere i denti, a mettere i bisogni degli altri prima dei propri.
Eppure il tuo corpo registra tutto, la mente pure... e prima o poi, anche se fai finta di niente, arriva quel momento in cui non riesci più a far finta di niente.
Ecco perché oggi non voglio parlarti di ferie o villeggiature, di viaggi lontani o settimane di disconnessione totale.
Voglio parlarti di qualcosa di più semplice, ma forse più urgente: una pausa vera. Una pausa con la P maiuscola, quella che non puoi più rimandare.
Non parlo di scrollare lo schermo a fine turno, né di quei dieci minuti rubati tra una faccenda e l’altra.
Parlo di un tempo sacro, solo tuo, in cui poter finalmente respirare.
Riconnetterti a te stessə e rallentare per davvero.
Non serve che duri tanto, basta che sia autentico.
Per aiutarti a iniziare, voglio lasciarti una tecnica semplice, pensata proprio per chi vive giornate piene, ritmi serrati e pochissimo tempo libero, ma ha dentro un desiderio urgente di tregua.
LA DOMENICA DA 20 MINUTI:
(o il giorno che riesci a ritagliarti ogni settimana)
Scegli un momento in cui puoi stare da solə, anche solo per venti minuti.
Prepara carta e penna. Spegni il telefono, chiudi la porta, imposta una sveglia: 20 minuti.
Poi siediti o sdraiati, trova una posizione per te comoda ma che non ti faccia cadere in un sonno profondo.
e qui ti domanderai: cosa devo fare?
NIENTE.
Ascolta l’aria che entra e che esce dal tuo corpo, ascolta il battito rallentare, il respiro che diventa profondo e consapevole.
Il tuo corpo non ha bisogno di fare, ma di essere.
La mente non ha bisogno di pensare, ma di sentirsi al sicuro.
Quando la sveglia suona, prima di alzarti e tornare alla tua giornata, prendi carta e penna e rispondi semplicemente a queste 3 domande:
Come mi sento ora?
Cosa ho notato?
Quali sensazioni ho percepito?
È un gesto piccolo, lo so. Ma le cose piccole – se fatte con intenzione – cambiano tutto.
Se proverai anche solo una volta, potresti scoprire che il tuo corpo ti ringrazia, che la mente smette, per un attimo, di correre. Che dentro te stessə si apre un piccolo spazio di pace e se quel momento non dovesse bastarti più, se dentro senti che ti serve qualcosa di più profondo,
più continuativo, più tuo, ti propongo una cosa semplice e concreta:
👉Una call gratuita di 30 minuti
È un incontro senza pressioni. Nessuna vendita mascherata. Solo uno spazio vero, in cui mi racconti come stai.
E se ha senso per te, ti spiego come possiamo lavorare insieme grazie allo yoga e con l’aiuto della meditazione, senza fronzoli e senza posture perfette, solo con strumenti efficaci per aiutarti a regolare il sistema nervoso, scaricare tensioni e ritrovare presenza.
Rallentare non è cedere. È prendersi sul serio.
E magari questo è proprio il momento giusto per cominciare.
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Sono felice di offrirti una chiamata gratuita di 30 minuti per conoscerci meglio e discutere delle tue esigenze personali. Questa è un'opportunità perfetta per
capire se le pratiche individuali o di gruppo sono più adatte a te.
Perché Prenotare la Chiamata?
- Conoscenza Personalizzata: Ogni persona ha bisogni unici. Durante la nostra conversazione, discuteremo delle tue specifiche esigenze e aspettative.
- Scelta Informata: Potrai ottenere una chiara comprensione dei benefici delle pratiche individuali rispetto a quelle di gruppo.
- Approccio Su Misura: Valutiamo insieme quale metodo si adatta meglio al tuo stile di vita e ai tuoi obiettivi.
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Esistono percorsi veri, strumenti autentici.
Non sei obbligatə a farcela da solə.
E non è debolezza riconoscere che ti serve una tregua.
Anzi: è il primo passo per tornare a respirare davvero.
Con gratitudine,
Maura Ghislanzoni
Insegnante Yoga e meditazione
Tel: 351.4071186
Email: ghisliyoga@gmail.com
40014 Crevalcore (Bo)
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