|
|
|
|
|
STUDIO LEGALE
AVVOCATO PAOLA SPATARA
Benvenuto nella
NEWSLETTER DI OTTOBRE
|
Lo Studio fornisce assistenza legale, consultiva e contenziosa nel campo del diritto civile ed amministrativo, affiancando privati ed imprese efficacemente
in ogni questione giuridica e costituendo un sicuro riferimento per i propri Clienti.
|
L’approcio distintivo dello Studio è la creazione di un rapporto informale con il Cliente, privilegiando l’aspetto personale del rapporto Cliente-Avvocato,
attraverso la condivisione di obiettivi, processi decisionali e scelte esecutive, nonché assicurando chiarezza nella valutazione delle tematiche, trasparenza delle
strategie ed empatia durante il percorso scelto, il tutto sempre volto alla tutela primaria degli interessi dell’Assistito, tenendo altresì conto delle implicazioni
personali, economiche, commerciali e fiscali correlate alle eventuali strategie da intraprendere.
Alla base dell’attività dello Studio vi è un approcio attento, tempestivo, puntuale nello svolgimento dell’incarico ricevuto,
con particolare attenzione allo sviluppo di nuove competenze ed un aggiornamento costante.
|
TRATTAMENTO RISERVATO SU PRESENTAZIONE TESSERA
|
IN QUESTA NEWSLETTER PARLEREMO DI…
BUONI PASTO ANCHE PER I GIORNI DI FERIE
L’ordinanza n. 25840 della Corte di Cassazione del 27 settembre 2024 ha affrontato una questione rilevante relativa al
diritto dei lavoratori di ricevere una retribuzione completa durante il periodo di ferie. In una decisione che potrebbe ritenersi
epocale, la Cassazione ha ritenuto per la prima volta che il buono pasto sia da ricomprendere nel concetto di retribuzione e
quindi sia dovuto anche per i giorni di ferie.
Fino ad oggi, il buono pasto veniva escluso dalla retribuzione feriale perché ritenuto estraneo agli elementi
retributivi ordinari che vanno, appunto, a comporre le voci della busta paga.
La Cassazione, esaminando il caso, ha ribadito l'importanza del diritto europeo in tema di ferie retribuite,
richiamando la direttiva 2003/88/CE e la giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea.
Secondo tali principi, il lavoratore ha diritto a percepire una retribuzione ordinaria anche durante le ferie,
in modo da non essere dissuaso dal godere del periodo di riposo, necessario per la sua salute e sicurezza.
Nel caso di specie, la Cassazione ha sostenuto che il compenso delle ferie dovesse includere tutte le
indennità legate allo “status” personale e professionale del lavoratore, anche quelle normalmente percepite durante i giorni lavorativi.
Tale decisione è destinata a far discutere in quanto contraria all’orientamento giurisprudenziale prevalente,
che escludeva i buoni pasto dalla retribuzione feriale. È sicuramente una decisione innovativa, ma isolata, e
non è detto che in futuro venga confermata o applicata in altri casi simili. Certo che, se così fosse,
aprirebbe le porte a molteplici ricorsi di tutti coloro che non hanno ricevuto i buoni pasto durante le ferie
e che potrebbero, quindi, fare causa al proprio datore di lavoro per ottenere un risarcimento o il rimborso dell’equivalente valore.
CONTATTA L’AVV. PAOLA SPATARA PER SOTTOPORRE IL TUO CASO FISSA UN APPUNTAMENTO E CHIEDI UNA CONSULENZA
|
|
|
| Cralnetwork srl - Viale Brianza, 80 - 20093 Cologno Monzese (MI) |
| Tel. 02 26 70 85 04 - info@cralnetwork.it |
|
|
|
|
|
|
|
|