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Settembre 2024
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FONDAZIONE MONDINO:
Innovazione nella cura oftalmologica
Fondazione Mondino è considerata un punto di riferimento di eccellenza nella cura
delle patologie neurologiche e neuropsichiatriche dell’età evolutiva, dalla prima
infanzia fino all’adolescenza, accompagnando il paziente anche nel passaggio (transfer) dall’adolescenza all’età adulta, per garantire sia la continuità di cura, sia una presa in carico globale.
Una delle punte di eccellenza, nell’ambito del Dipartimento di Neuropsichiatria Infantile di
Fondazione Mondino, è rappresentata dalla neuroftalmologia, guidata dalla Dr.ssa Sabrina Signorini, che si occupa di:
• Diagnosi, riabilitazione e della care di disturbi visivi in età evolutiva
• Malattie rare
• Sindromi complesse con interessamento neuroftalmologico come:
- anomalie di sviluppo oculare
- distrofie retiniche ereditarie
- cataratta congenita
- displasia setto-ottica
- sindrome di Joubert
• Deficit visivi di origine centrale (es. paralisi cerebrale infantile)
• Disturbi oculomotori (es. nistagmo, aprassia oculomotoria)
• Condizioni predisponenti allo sviluppo di problematiche visive (es. prematurità)
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I percorsi di diagnosi e cura multidisciplinari e multidimensionali sono volti a sostenere l’esperienza sensoriale e lo sviluppo
neuropsichico, con una presa in carico della persona e della famiglia orientata a uno scambio continuo con i diversi contesti di vita.
Tale approccio è potenziato dalle attività del Centro Fondazione Mariani “Non solo Occhi per Crescere”, che il 29/9 celebrerà il secondo
anniversario dalla sua inaugurazione, e del Laboratorio di Ceramico-Terapia di Fondazione Lene Thun, complementare al percorso riabilitativo.
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I punti di forza del centro di Neuroftalmologia sono rappresentati da:
• Triage neuroftalmologico: un sistema che ha permesso una gestione ottimizzata delle richieste di visita, garantendo un contatto diretto con le
famiglie già dalla prima richiesta. L’obiettivo è offrire un’accoglienza personalizzata e un costante supporto ai genitori, permettendo loro di
sentirsi accompagnati in ogni fase del percorso di cura del loro bambino.
• Functional vision: prendersi cura significa andare oltre la vista. Come influisce il deficit visivo sulla vita quotidiana del bambino?
Il Centro di Neuroftalmologia ha lavorato per comprendere i processi dell’interazione
tra visione e apprendimento scolastico. Questo approccio ha permesso di avere un impatto positivo non solo sul piano medico, ma anche sul
benessere psicologico ed emotivo dei nostri giovani pazienti.
• Continuità di cura: la rete di assistenza territoriale si adatta in modo
flessibile alle necessità specifiche del bambino con deficit visivo e alle esigenze quotidiane della famiglia.
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• La cura del benessere psicologico: intesa come un pilastro fondamentale della care.
I percorsi di supporto includono spazi di ascolto per le famiglie, gruppi di lavoro psicoterapeutici e laboratori artistici,
progettati per favorire lo sviluppo delle abilità sociali dei pazienti.
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