Ciao,
finalmente possiamo dire che sia arrivata l’estate!
Con il caldo, oltre che comparire maniche corte e pantaloncini, iniziamo ad utilizzare anche scarpe diverse come sandali, ciabatte ed infradito.
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Ma sono davvero così comode?
Anche se all’apparenza ci sembra quasi di non indossarle perché sicuramente fanno stare meglio il piede viste le temperature estive, in realtà le calzature “aperte” sostengono meno la fascia plantare, la caviglia ed il piede sottoponendoli ad un maggiore sforzo per sostenere il carico e dare stabilità. |
Si può aggiungere che inoltre le infradito non avendo il tacco posteriore (tecnicamente vengono definite drop 0)
stressano le strutture miofasciali posteriori, in modo particolare il tendine d’Achille e appunto la fascia plantare.
Tutto ciò può portare a generare patologie da sovraccarico, come appunto la
fascite plantare, soprattutto
se utilizzate per lunghe camminate o su terreni instabili come per esempio la spiaggia.
Il consiglio è quello di
prevenire che ciò accada utilizzando scarpe idonee, come quelle da running o da trekking, in base al tipo di percorso e la distanza prevista.
E se non dovesse bastare?
Nel caso in cui, nonostante gli accorgimenti proposti, dovesse presentarsi una problematica come la fascite plantare, allora la terapia più efficace è sicuramente le onde d’urto. |
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Le onde d’urto si sono infatti rivelate essere una valida opzione terapeutica in caso di patologie dell’apparato muscolo scheletrico, anche accompagnata da esercizi di rinforzo e mobilità dell’arto colpito.
Grazie alla loro
azione stimolatrice della riparazione tissutale e alle proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche, sono la terapia non invasiva più indicata per il trattamento delle comuni lesioni e delle patologie di tendini e ossa.
Quindi goditi il caldo e le meritate vacanze con i giusti accorgimenti da portare ai piedi, e stai tranquillo che in ogni caso la soluzione è alla tua portata e la trovi da noi!
Buona estate e buone ferie!
Paolo e lo Staff Pantarei
Panta Rei Rehab & Sports,
dove paziente e terapista cambiano.