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OSTEOPATIA E GRAVIDANZA
Quando rivolgersi all’osteopata?
Il trattamento osteopatico per la donna in gravidanza è consigliato a partire dal terzo trimestre in quanto la struttura corporea della donna si sta già strutturando per accogliere il bambino.

I dolori più comuni che la donna soffre sono:
• pesantezza al pavimento pelvico
• sciatalgia
• cervicalgia
• lombalgia

Il trattamento osteopatico è consigliato in quanto prepara i tessuti della donna nella fase espulsiva del parto (pavimento pelvico), riduce inoltre il tempo e il dolore del travaglio. Questo perchè l’osteopatia agisce proprio sui tessuti superficiali e profondi, evitando che si creino delle tensioni osteo-articolari e miofasciali che facilitano l’insorgenza di limitazioni della donna al movimento.
I vantaggi dell’osteopatia in gravidanza
L’osteopatia in gravidanza agisce in modo specifico nella zona del pavimento pelvico e del sistema articolare e miofasciale, andando a preparare i tessuti della futura mamma, eliminando o riequilibrando le zone ipomobili e di tensione, e migliorando la postura.
È stato dimostrato che alcune complicanze ostetriche che richiedono episiotomia, uso della ventosa, durante il travaglio possono essere date da una asimmetria posizionale e tensionale del bacino. Andando a trattare in modo specifico l’asimmetria e il pavimento pelvico con esercizi che le gestanti devono fare in determinati periodi, si vanno a eliminare tutte quelle tensioni che possono arrivare a colpire anche la zona dell’utero, riequilibrare le asimmetrie e di conseguenza si rende il più fisiologica possibile la fase espulsiva.
Questo non significa che sarà eliminato ogni dolore da parto, ma è statisticamente rilevante il fatto che hanno meno dolore da parto e meno complicanze le donne che si sottopongono a trattamenti di osteopatia.
Inoltre, il trattamento osteopatico, può offrire numerosi vantaggi indiretti anche sulla nausea e il mal di testa, spesso muscolo tensivo, sulla stanchezza e sul reflusso gastroesofageo.
Quante sedute servono?
In genere sono sufficienti tra 4 e 7 sedute di trattamento.
I trattamenti di osteopatia non seguono un protocollo ma vengono sempre personalizzati sulla base delle caratteristiche della gestante, tenendo conto che ci sono periodi specifici in cui svolgere le sedute per aiutare i punti del sistema scheletrico che presentano alterazioni a causa delle forze compressive che aumentano con l’aumentare del feto in utero.
Benefici e controindicazioni per i trattamenti osteopatici durante la gravidanza

NON CI SONO CONTROINDICAZIONI AL TRATTAMENTO.

È l’osteopata che dovrà effettuare manipolazioni stando molto attento ai sintomi ed alle sensazioni della donna, senza creare eccessive pressioni.

Del trattamento osteopatico in gravidanza ne giova la donna, ma ne gioverà anche il bambino in fase di nascita.

Questo perché il mantenimento di una buona capacità respiratoria e diaframmatica e di una buona mobilità delle ossa del bacino e del sacro potrà consentire una migliore spinta da parte della madre durante il parto ed una fuoriuscita del bambino con meno complicanze.
Problematiche trattate dall’osteopata che possono insorgere in gravidanza

  • Lombalgia
  • Sciatalgia
  • Difficoltà respiratorie
  • Problemi digestivi
  • Reflusso gastrico
  • Problemi circolatori arti inferiori
  • Tunnel carpale
  • Cervicalgia
  • Mal di testa
  • Infezioni tratto urinario
  • Vaginite o dolore nei rapporti sessuali
  • CONTATTI
    Dott.ssa Alessandra Panigo
    Osteopata

    Via Vittorio Veneto, 44 - 20010 Bareggio (MI)
    Telefono: 349 6824999
    Mail: ale.panigo@hotmail.it

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    Foto Dott.ssa Chiara Badalucco
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