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DOTT.SSA LAURA LINTNER - PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA
Sono la Dott.ssa Laura Lintner, psicologa e psicoterapeuta ad indirizzo cognitivo-comportamentale, terapeuta EMDR, iscritta all’Albo provinciale degli Psicologi della provincia di Bolzano n° 582.
Nella mia attività professionale offro consulenza psicologica o un percorso terapeutico personalizzato, specifico per ciascun paziente.
Nello specifico mi occupo di:
ansia generalizzata, attacchi di panico, fobie, ipocondria, depressione, ossessioni e compulsioni, insonnia, disturbi dell’alimentazione, psicosomatica, gestione dello stress, difficoltà relazionali, disturbi di personalità, eventi traumatici e lutti, bassa autostima e crisi di coppia |

Portici Maggiori, 26 – 39042 Bressanone Cell: 338 1024167
Email: dr.lauralintner@gmail.com
Sito web: www.lintnerpsychoterapia.it |
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Nel corso degli anni, oltre alla specializzazione in psicoterapia cognitivo-comportamentale, ho approfondito le
conoscenze su diversi approcci terapeutici e sono in continua formazione professionale e supervisione.
La terapia Cognitivo-Comportamentale postula una relazione complessa tra emozioni, pensieri e comportamenti
sottolineando come i problemi emotivi, siano influenzati da ciò che facciamo e ciò che pensiamo nel presente.
Questo approccio propone di modificare i pensieri e le credenze distorte, le emozioni e i comportamenti disfunzionali,
producendo la riduzione e l’eliminazione del sintomo e apportando miglioramenti duraturi nel tempo.
La Schema Therapy aiuta a comprendere i bisogni emotivi primari che sono stati frustrati nell’infanzia e/o
nell’adolescenza e a apprendere delle modalità per soddisfarli in modo adattivo e sano al fine di favorire il benessere
psicologico. Questi bisogni emotivi possono includere: i bisogni di sicurezza, stabilità, cura e accettazione; i bisogni di
autonomia, abilità e senso di identità; il bisogno di essere liberi di esprimere le proprie esigenze ed emozioni; il bisogno di
spontaneità e gioco; il bisogno di limiti realistici.
La Schema Therapy viene impiegata nel trattamento di una vasta gamma di problematiche cliniche, fra cui i disturbi di
personalità, i problemi relazionali di lunga durata e i disturbi cronici.
La Terapia EMDR si focalizza sul ricordo di esperienze traumatiche o particolarmente stressanti dal punto di vista
emotivo. A seguito di certi eventi traumatici o emotivamente disturbanti l’elaborazione dell’informazione non avviene
come dovrebbe avvenire, dovuto all’impatto emotivo in quel momento, e l’informazione rimane racchiusa in una rete
neurale conservando le emozioni, le convinzioni e le sensazioni fisiche esistenti al momento dell’esperienza originale.
Esistono traumi che si possono definire “con la T maiuscola” che sono ferite importanti che minacciano la nostra integrità
come calamità naturali, incidenti stradali, aggressioni, stupri, omicidi o suicidi di persone care, diagnosi infauste. Ma vi
sono anche traumi “con la t minuscola”, esperienze che sembrano poco rilevanti ma che possono assumere un peso
soprattutto se ripetute nel tempo o subite in momenti di particolare vulnerabilità o nell’infanzia come umiliazioni,
abbandoni, trascuratezza.
L’EMDR utilizza la stimolazione bilaterale dei due emisferi cerebrali che riattiva un meccanismo innato di auto guarigione
del cervello. Gli eventi traumatici non vengono cancellati ma rielaborati in modo adattivo permettendo di lasciare il
passato nel passato e di andare avanti sul cammino della vita spesso con risorse aggiuntive.
ACT Acceptance and Commitment Therapy si basa su 6 processi fondamentali:
- il contatto con il momento presente: nella quotidianità è molto difficile rimanere nel momento presente. È facile farsi
catturare dai pensieri che portano a preoccuparsi del futuro o a rimuginare sul passato.
- defusione: invece di essere catturati dai pensieri è possibile fare un passo indietro e staccarsi dai pensieri, immagini e
ricordi, guardando il pensare senza perdersi in esso. Riuscire a prendere questa distanza permette di gestire meglio i
pensieri e le emozioni.
- accettazione: significa smettere di combattere, resistere, evitare o rimanere invischiati o sopraffatti da sentimenti,
sensazioni ed emozioni dolorosi facendo spazio a loro.
- sé come contesto: è il sé che osserva, quella parte che è consapevole di qualsiasi cosa che si sta pensando, sentendo,
percependo o facendo in qualsiasi momento.
- valori: ogni persona ha i propri valori. Sono una parte importante che motiva nelle azioni e muove verso un
cambiamento. Chiarire i valori e operare di conseguenza delle scelte orientate da questi è un passo centrale.
- azione impegnata: implica un deciso impegno nell’azione guidata dai valori, in linea con ciò che davvero conta nella vita.
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