Perché si chiama Osteopatia?
Questa disciplina è nata nella seconda metà dell’Ottocento in America, sviluppata da un medico che per necessità di condizioni dovette inventare nuove tipologie di cure, dato che quelle farmacologiche non erano presenti o efficaci.
La parola di origine greca è divisibile in due termini: “osteon” che significa osso e l’altra -“pathos” che significa sofferenza.
Quindi immediatamente la traduzione più semplice e veloce da pensare è: sofferenze della ossa.
Tuttavia, personalmente amplierei il significato di “osteon” non esclusivamente come elemento osseo, ma inteso come “STRUTTURA”.
La struttura che avvolge e sostiene il nostro corpo non sono solo le ossa ma bensì tutti i legamenti, tendini, fasce che ci costituiscono.
Se consideriamo la parola Osteon come “struttura” e non come “osso” viene facile capire perché l’osteopatia non tratti solo le ossa ma possa arrivare a mettere mano nella gabbia toracica, nell’addome o in qualsiasi altra parte del corpo.
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DOTT. ENRICO DONDI
Sono un libero professionista con doppia laurea sanitaria, sia in infermieristica che osteopatia.
Sono nell’ambito della salute ormai da 10 anni ma nonostante questo cerco di migliorare ogni giorno le mie
competenze e conoscenze per offrire ai miei pazienti un servizio di ottima qualità.
L’osteopatia, per come la intendo io, non è solo curare un sintomo ma ricercare (quando possibile)
la causa che l’ha prodotto e di conseguenza mettere al centro la persona. A 360.
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